martedì 21 aprile 2015 alle 11:59

L’ADRIATICO HA UN FUTURO TURISTICO CON LA BARRIERA SOMMERSA REEF BALL E L’ECOTURISMO

Comunicato Stampa

LA BARRIERA ECOCOMPATIBILE SOMMERSA E IL DIVING PER ATTRARRE L’ECOTURISTA EUROPEO DEL FUTURO: L’OPPORTUNITÀ UNICA DEL REEF BALL PER JESOLO E L’ADRIATICO AL TAVOLO TECNICO DEL 22 APRILE AL PALA ARREX

“Jesolo e la Costa Adriatica con la barriera Reef Ball sul loro mare si garantirebbero l’ecoturismo europeo del futuro

aumentando l’appeal di biodiversità marina e proteggendo le spiagge dalle mareggiate grazie al ripascimento naturale attuato da questa tecnologia”.

    Sono i benefici in termini ambientali e di indotto e promozione turistica, con spending review annuale di ingenti risorse pubbliche sulla manutenzione delle spiagge del litorale Alto Adriatico (4,5 milioni di euro spesi nel 2014 di ripascimenti solo dalla Regione Veneto), sui quali relazioneranno i rappresentanti italiani della statunitense Reef Ball Foundation che, col supporto logistico del Tropicarium Park di Jesolo, hanno organizzato il tavolo tecnico “Giornata Reef Ball”, mercoledì 22 aprile, ore 11.00, al Pala Arrex del Lido di Jesolo.

    Le statistiche pubblicate a marzo 2015 dall’Eurobarometro Turistico (http://ec.europa.eu/public_opinion/flash/fl_414_en.pdf)commissionato dalla Commissione Europea, segnalano al primo posto la ricerca del sole e della spiaggia tra le motivazioni per andare in vacanza per il 48%, quindi la metà, dei turisti dei 33 paesi europei intervistati, mentre la terza motivazione, col 31%, è la presenza di attrazioni naturalistiche e paesaggi mozzafiato da visitare nelle destinazioni turistiche. Tendenza generale all’ecoturismo che, assieme alle condizioni meteorologiche, rappresenta il principale motivo di fidelizzazione di ben il 47% degli intervistati, cioè la molla che li fa tornare l’anno seguente nella medesima località turistica, concludendo che un turista europeo su due è molto sensibile alle bellezze naturali.

È proprio partendo da questa analisi sulla netta tendenza europea verso il green tourism che la Reef Ball Foundation, fondazione statunitense che dal 1993 ha installato in tutto il mondo circa 2000 barriere ecocompatibili selezionando meticolosamente le spiagge e i tratti di costa con le caratteristiche adatte, avrebbe infatti adocchiato la Città di Jesolo come possibile località balneare a cui offrire l’irripetibile opportunità di diventare la prima candidata adriatica di uno studio di fattibilità per posizionare le Reef Ball.

Il progetto, che potrebbe poi essere esteso a tutto l’Adriatico, verrebbe affidato all’Università “Federico II” di Napoli, ateneo che ha già completato una campagna di 1500 test idrodinamici in un anno di ricerche su questa tecnologia di barriera altamente permeabile, verificando in quali condizioni le Reef Ball favoriscono il ripopolamento ittico, salvaguardando nel contempo le spiagge dalla minaccia dell’erosione marina.

    “Il Reef Ball è il sistema di protezione delle coste e potenziamento dell’ittifauna marina più utilizzato e testato del mondo”, spiega Moreno Buogo referente della Reef Ball Italia (www.reefballitalia.it), “di certo non il solo mai sperimentato, ma sicuramente l’unico che ha superato la prova del tempo con oltre 22 anni di esperienze e test. La tecnologia costiera che ha dato finora il maggiore riscontro di affidabilità in tutte le condizioni geologiche e climatiche, resistendo addirittura al passaggio di tornado tropicali forza 5. Tanto che da anni la Reef Ball Foundation è talmente convinta della sua qualità e resistenza che garantisce per 500 anni ogni singolo modulo Reef Ball di calcestruzzo a ph marino posizionato in mare”.

    Intanto fioccano le conferme di presenza al tavolo tecnico tra gli operatori turistici e gli amministratori locali delle principali località della costa veneta e friulana, segnale dell’interesse generale per la proposta di difesa e salvaguardia definitiva delle spiagge adriatiche dalle mareggiate che da anni nei mesi invernali vanificano gli interventi di ripascimento. Saranno presenti anche tutti i direttivi e gli operatori delle più importanti associazioni di categoria che comprendono imprenditori della ricettività, della gestione degli arenili ed, in generale, dell’indotto turistico della costa adriatica.

Il confronto con gli amministratori, il primo di una serie sull’argomento, sarà dedicato all’attenzione dei candidati alla presidenza della Regione Veneto, ai sindaci della costa, ai consorzi turistici e a tutto il mondo imprenditoriale, commerciale e ricettivo dei comuni dell’Adriatico.

    A fare da relatori all’incontro gli esperti: Mariano Buccino, docente di ingegneria costiera dell’università “Federico II” di Napoli, la biologa marina Sara Cirelli incaricata dalla Reef Ball Foundation, il biologo di Reef Ball Italia, Michele Pagos, ed il responsabile nazionale della soluzione tecnologica sommersa, Moreno Buogo.

L’appuntamento da segnare in agenda è per il 22 aprile alle ore 11.00 nella sala rappresentanza del Pala Arrex, in piazza Brescia al Lido di Jesolo.

19/04/2015

L’Ufficio Stampa: Francesco Macaluso, cell. +393494539259, e-mail: reefball@tiscali.it

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